Il concetto di Blue School:

• La base del progetto, mira a stabilire un linguaggio comune per i partner e le potenziali scuole aggiuntive al fine di rendere attraente l'idea di aderire all'iniziativa su cosa intendiamo con riferimento all'economia blu o a su una scuola blu
• Gli obiettivi verso cui devono essere diretti e indirizzati gli sforzi del partenariato e delle singole scuole per essere raggiunti (risultati: tabella di marcia per l'implementazione del concetto di Blue School nelle scuole)
• un mezzo per moltiplicare i risultati del progetto e diffonderli in altri paesi dell'UE

image-site
image-site_1

La competizione



In tutta Europa e oltre, gli insegnanti sono alla ricerca di modi innovativi per coinvolgere i propri studenti nelle grandi questioni che devono affrontare le società odierne. Blue Schools invita i docenti delle scuole secondarie di tutte le materie ad utilizzare la Blue Economy come un modo per coinvolgere gli alunni nelle materie scolastiche e per condividere le loro idee!

Il progetto Blue Schools mira ad introdurre la Blue Economy nella scuola e ad aiutare gli studenti a costruire un futuro sostenibile nelle zone costiere e nelle isole. Tutto ciò può essere raggiunto attraverso lo sviluppo di risorse educative e la creazione di sinergie a livello locale.
   Il Mare Mediterraneo è una risorsa naturale ed economica inestimabile per Europa e l’Africa, e soprattutto per gli abitanti che vivono lungo la costa. Attualmente gli studenti apprendono dai libri di testo o dai testi multimediali e le attività sul campo non sono comuni a scuola; di conseguenza, gli studenti dell’area mediterranea non hanno l'opportunità di acquisire ulteriore familiarità con l'ambiente marino.

Gli abitanti delle zone costiere affrontano quotidianamente una serie di sfide: spopolamento, inquinamento marino, disoccupazione o posti di lavoro stagionali e di bassa qualità, perdita di attività economiche tradizionali, come la pesca, ed altro ancora. Durante il periodo primaverile / estivo, la maggior parte di queste aree accoglie una grande quantità di turisti, i quali causano uno sfruttamento eccessivo delle risorse naturali e creano grandi quantità di rifiuti; nel periodo invernale, invece, queste aree si restringono e lottano per sopravvivere.

Alla luce di quanto sopra esposto, i partner del progetto Blue Schools hanno organizzato una competizione europea, al fine di sensibilizzare gli studenti della scuola secondaria e creare una rete di scuole che affrontino le stesse "sfide blu".

La Competizione, organizzata dai partner del progetto Blue Schools’, ha lo scopo di far conoscere il concetto di Blue Economy ai giovani dai 12 ai 16 anni.

Quadro della concorrenza